Pressione alta: sai che puoi controllarla con la cioccolata fondente? – Colazione Sprint

Pressione alta: sai che puoi controllarla con la cioccolata fondente?

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Si parla di pressione alta (ipertensione) quando i valori della pressione arteriosa superano 140/90 mmHg (140 cosiddetta “pressione alta”, 90 “pressione bassa”).

L’ipertensione (o pressione alta) si verifica quando i valori di pressione all’interno delle arterie (massima, minima o entrambe) si mantengono sempre al di sopra di quelli normali, pure in presenza di oscillazioni durante il giorno.

C’è solo un’eccezione per i soggetti diabetici o con insufficienza renale: vengono considerati ipertesi per valori superiori a 130/85 mmHg.

Come si manifesta la pressione alta?

Nella maggior parte dei casi è asintomatica. Soprattutto quando i livelli di pressione arteriosa non sono eccessivamente elevati. In alcuni casi, e spesso durante vere e proprie crisi, la pressione alta è collegata ad alcuni fastidiosi malesseri. Causa mal di testa (cefalea), calore, disturbi visivi come lampi di luce o macchie scure, fischi e ronzii auricolari, vertigini, sanguinamenti dal naso.

Quali sono le cause della pressione alta?

Esistono due tipi di ipertensione. La prima è quella detta “secondaria”. E’ causata da malattie della tiroide, del surrene, del rene, da assunzione di contraccettivi orali ad alto contenuto di estrogeni, dalla sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, da malattie del sangue. Quando queste cause vengono eliminate, la pressione alta ritorna nella norma.

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La seconda, più comune (90% dei casi) è, invece, l’ipertensione cosiddetta “primitiva o essenziale”. E’ determinata dall’interazione fra la predisposizione genetica (che consiste nell’alterazione di molti geni) e alcuni fattori ambientali, come il sale da cucina, il caffè, l’abuso di alcolici, le diete povere in potassio e calcio, lo stress, il fumo, la sedentarietà, l’obesità e l’invecchiamento. Anche l’assunzione di liquirizia e di farmaci da banco (antinfiammatori, farmaci per la cura di raffreddore e sinusite, farmaci per il dimagrimento) può contribuire, a lungo, ad aumentare la pressione.

Ecco alcuni trucchi da usare a tavola

MENO CRACKER, INSACCATI E PATATINE FRITTE

insaccati pressione alta

È fondamentale costruirsi una cultura della moderazione. Non basta, cioè, dirsi “da domani smetto di aggiungere sale ai miei piatti”, se poi si continua imperterriti ad abbuffarsi di pane e prodotti da forno. E ancora: che senso ha spedire in soffitta la saliera se poi si condiscono le portate con dadi da brodo, ketchup, senape o salsa di soia? È auspicabile moderare l’impiego di questi condimenti. Stesso discorso per insaccati, formaggi e patatine fritte.

OCCHIO AI CIBI PRONTI

Assai più subdole sono le cosiddette fonti nascoste. Tra le tante, anche i cibi in scatola, i piatti pronti surgelati o in busta, i sottaceti, le olive da tavola. Non si deve certo arrivare a bandire questi alimenti. Però è importante imparare a controllare le etichette. Gli ingredienti presenti in quantità superiori sono menzionati per primi. E, comunque, la quantità di sodio contenuta viene sempre evidenziata. Occorre stare al di sotto dei 5 grammi di sale da cucina al giorno. Questa dose è un buon compromesso tra soddisfacimento del gusto e prevenzione dei rischi.

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GRADUALITÀ

Il trucco sta nel far sì che la diminuzione di sale dalla tavola avvenga gradualmente. Il nostro palato si adatta facilmente. E allora sarà senz’altro possibile rieducarlo a gustare cibi meno salati. Nel giro di qualche mese gli alimenti conditi alla maniera precedente a un certo punto sembreranno eccessivamente salati.

TANTE SPEZIE, ACETO E LIMONE

Sfruttate, poi, senza limiti, le erbe aromatiche, come basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, origano, maggiorana, timo, e le spezie, quali pepe, peperoncino, noce moscata, zafferano, curry. Ottimi anche il succo di limone e l’aceto, perché esaltano i sapori.

Un cioccolatino al giorno

Chi soffre di pressione alta adesso ha una buona scusa per consumare una piccola quantità di cioccolato fondente (con un contenuto minimo di cacao del 75 per cento) anche tutti i giorni. Il merito è dei flavonoidi del cacao, simili a quelli presenti anche nel vino rosso e nel tè. Questi sono in grado di ridurre di qualche millimetro di mercurio la pressione arteriosa.

cioccolata fondente pressione alta

Questo effetto blandamente ipotensivante è osservabile sia in chi soffre di ipertensione, sia in chi presenta valori di pressione nella norma. Non finisce qui: l’assunzione dei flavonoidi del cacao è in grado di influenzare positivamente anche il metabolismo glicidico (miglioramento della sensibilità insulinica) e lipidico, con riduzione del colesterolo “cattivo”. In sostanza, anche se può sembrarti strano, la cioccolata fondente è un vero toccasana per le nostre arterie!

Combatti a tavola la pressione alta

Con una dieta bilanciata e senza “sale nascosto” puoi mettere aposto i valori della pressione alta “sballati”. Il primo passo per curare la pressione alta è dimagrire. L’adipe in eccesso è uno dei maggiori fattori di aumento della pressione arteriosa perché per ogni chilo di grasso accumulato si formano ben tre chilometri di nuovi vasi sanguigni. Aumenta la superficie corporea e il viaggio che il sangue deve compiere si allunga, obbligando il cuore a un maggior lavoro di spinta.

Per perdere peso e regolarizzare la pressione arteriosa è importante seguire una dieta bilanciata. Deve comprendere tutti i gruppi alimentari (vegetali, cereali, latticini, pesce, carni e legumi). Deve essere ricca di alimenti contenenti potassio e poco sodio, per mantenere i vasi sanguigni giovani.

Un ruolo molto importante lo ricopre la colazione. E’ il pasto più importante della giornata, ma la colazione molto spesso viene trascurata per il corri corri che ci obbliga la vita frenetica moderna.

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È stato dimostrato che in alcune zone del mondo a ridotto consumo di sale, la pressione alta è rara e non aumenta con l’età. Diversamente da ciò che avviene nel mondo civilizzato, in cui si arriva a introdurne con il cibo fino a 40 volte più della quantità consigliata.

Questo enorme aumento è dovuto soprattutto al crescente consumo di prodotti alimentari confezionati e arricchiti da sodio nascosto. E’ inserito negli alimenti per esaltare la loro appetibilità. È importante scegliere i cibi giusti e imparare a leggere le etichette.

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Pierfrancesco Maria Pugliese

Sono un ex manager del settore profumeria e pelletteria, ora un imprenditore di 52 anni, con oltre vent'anni di esperienza specifica nel settore salute e benessere. Aiuto imprenditori, professionisti e manager, nel trovare una valida alternativa alla solita colazione fatta a casa al volo, o di corsa al bar.