Abbuffate di Natale: chi l’ha detto che devi ingrassare per forza? – Colazione Sprint

Abbuffate di Natale: chi l’ha detto che devi ingrassare per forza?

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Ecco 30 Consigli “Salva-Linea” strategici +1 Regola d’Oro per uscire indenne dalle grandi abbuffate di Natale

Per non ingrassare e limitare i danni dalle abbuffate di Natale, con lasagne, panettone, torroni, dolci e cioccolata, basta seguire alcune semplici strategie

Natale è alle porte. Il periodo più festaiolo dell’anno porta inevitabilmente gli appuntamenti, delle grandi abbuffate di Natale con cenoni e brindisi. Tanta felicità, ma anche tanta fatica per l’organismo. Tra pietanze elaborate e dolciumi di tutti i tipi, è costretto a farsi carico di stravizi eccezionali.

Gli esperti, però, consigliano di non infliggersi sacrifici di gola, rinnegando ciò che di buono la nostra tradizione natalizia ci offre. Ma che fare per non veder salire l’ago della bilancia?

abbuffata di Natale

In questo periodo metti da parte diete e dietine e cerca di limitare l’aumento di peso puntando al suo mantenimento. Come? Sapendo che potrai mangiare di tutto, evita di abbuffarti e mangia in maniera intelligente. Ben venga lo strappo a tavola nei giorni di festa, in cui ti gusterai le delizie della tradizione. Nel resto dei giorni presta di più attentenzion alla tua linea.

Basta rispettare queste 30 Semplici Strategie (+1 Regola d’Oro) prima, durante e dopo le feste. Non dimenticarti che il mese di dicembre è un importante momento di allenamento che poi potrai mettere in pratica in altre situazioni. Ad esempio quando sarai in vacanza o nel periodo di Pasqua, dove possono presentarsi delle abbuffate.

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PRIMA DELLE FESTE

1. Parti pianificando un piano

Il periodo delle abbuffate di Natale in fondo è fatto da due settimane critiche. Vanno dal 24 dicembre al 6 gennaio. Ma di certo non tutti i giorni saranno previsti pranzi e cenoni importanti. Calendario alla mano, non rinunciare a niente in queste date: 24 sera, 25 a pranzo, 26 a pranzo, 31 sera, 1 e 6 gennaio. In tutti gli altri giorni, invece, la parola d’ordine deve essere controllo. Ingrassi se inizi a mangiare il 24 dicembre e finisci per l’Epifania. Pianifica, quindi, inviti e pasti.

2. Gioca d’anticipo con una dieta preparatoria

Le previsioni sono che mangerai più carboidrati complessi (pane, pasta, panettoni, ecc.). Quindi 2-3 settimane prima di Natale preparati con una dieta a basso contenuto di farinacei. A pranzo e a cena mangia un secondo a base di proteine (carne bianca, pesce, uova). Aggiungi contorni di verdure e un po’ di pane integrale e poi frutta nei due spuntini.

3. Rispetta il ritmo dei pasti

Cerca di mantenere una regolarità nei pasti e non pensare: oggi non mangio perché domani mi faccio l’abbuffata di Natale con il cenone. Quando si digiuna, ci si sente autorizzati poi a mangiare di più!

4. Gioca d’astuzia

Usa la furbizia. Cerca di concederti gli sfizi solo nei giorni di festa. Riprendi la dieta regolare negli altri giorni, con questa strategia, il senso di sazietà arriva molto prima.

5. Spendi consapevolmente

Anche tu devi fare i conti con la crisi. Fai acquisti intelligenti, così curi la linea e il portafogli. Prepara in anticipo una lista delle cose che intendi cucinare e non comprare cibo in eccesso.

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DURANTE LE FESTE

6. È arrivato il giorno di Natale: mangia così

abbuffata di Natale pranzo
Questo consiglio è valido per tutti i giorni di festa del periodo natalizio. Fai il possibile affinché l’invito sia l’unico in tutto il giorno. Nell’altro pasto, preferisci un secondo leggero, contorno di verdura e poi un frutto. Limita i farinacei. Durante la giornata, resisti alla tentazione di assaggiare i dolci. Se hai un invito a cena, salta il pandoro o panettone a merenda!

7. Sì ai dolci di Natale avviati a colazione?

Falso mito. C’è chi dice che i dolci andrebbero mangiati solo al mattino. Una fetta di pandoro o panettone sappi che può sfiorare le 600 calorie. Sono un terzo del normale fabbisogno calorico quotidiano. Metà fetta può bastare, se proprio non riesci a farne a meno.

8. Bevi di più

Almeno 2 litri di acqua al giorno. Anche se il consumo minimo consigliato è di un litro e mezzo. In questo periodo concediti più bicchieri di acqua perché nel periodo delle abbuffate di Natale si consuma più sale. Tra l’altro è un ottimo aiuto per eliminare i liquidi in eccesso e quindi sgonfiarti.

9. Inizia con il piede giusto

Muoviti al mattino. Fallo subito, come primo proposito. Ti togli il pensiero ed eviti, eventualmente di dimenticartene, presa come sei dai tanti impegni extra del periodo. Tra l’altro lo hanno confermato recentemente anche gli inglesi dell’Università di Glasgow: fare attività fisica appena svegli pare faccia bruciare più grassi e sia utile per prevenire patologie cardiocircolatorie.

10. Scegli la giusta attività anche durante la giornata

Puoi fare una passeggiata di almeno 20 minuti all’aria aperta. Ma anche dello step in casa, oppure prendere la bicicletta per andare a comprare il giornale o concederti una breve corsa. Una valida alternativa sono i giochi di movimento con le consolle, perché no? Ma pratica attività quotidianamente e senza sconti!

11. Evita le calorie inutili

Piuttosto che limitare le portate appetitose e speciali tipiche solo di questo periodo, cerca di fare a meno di azioni che aggiungerebbero solo calorie al pasto. Ad esempio come fare la scarpetta con il pane o bere bibite gassate e zuccherine. Queste sono cose di cui spesso si abusa tutto l’anno per giornate non speciali. Sì a zampone e cotechino, no alla coca cola o bibite simili.

12. Frena la fame

Se ti prende un attacco di fame nervosa mentre aspetti di sederti a tavola, evita di stuzzicare tartine e sughetti vari. Concediti magari una tisana, da sorseggiare dolcemente, oppure qualche bastoncino di cruditè di verdure (finocchio, carota, sedano, ecc.) scondito. Così tappi il buco dello stomaco e assumi quasi zero calorie.

13. Viva gli spaghetti

Compatibilmente con i tuoi gusti, opta per la pasta lunga. A parità di grammi a crudo, una volta cotta pesa di più rispetto a quella corta, quindi hai la sensazione di mangiarne una porzione più abbondante. E scolala al dente: si digerisce meglio! Ancora meglio se scegli la pasta integrale.

14. Distraiti

Sei in casa e senti un profumo irresistibile? Quando la tentazione ti chiama, cerca di dedicarti a un’attività che ti piace. Approfitta per chiamare al telefono qualcuno che non senti da tempo e fargli gli auguri di Natale. Oppure ritagliati uno spazio per te, tra la preparazione di una pietanza e l’altra, per coccolarti un pochino. Se hai figli piccoli, concedi qualche minuto esclusivo a loro. Oppure occupati di quella piccola faccenda che hai lasciato in sospeso in casa.

15. Occhio all’antipasto

Lascia da parte il foie gras e al suo posto scegli il tonno o il salmone. Ottimo l’antipasto di pesce, da preferire a quello all’italiana fatto con salumi e formaggi, spesso troppo grassi. Meglio ancora un antipasto di verdure grigliate. Ci preparano e ci forniscono un maggiore senso di sazietà perché dilatano le pareti dello stomaco.

16. Il cotechino è solo uno ed è per tutti

abbuffata di Natale cotechino
Giù le mani dal cotechino! Aspetta, che hai capito? Nel giorno di festa, non privarti di cotechino e zampone e assaggia i piatti speciali di Natale, ma lavora sulle porzioni. Se sei a dieta perché hai qualche chilo di troppo, prendi un piatto piano. Uno di quelli grandi, e riempilo con tutte le portate che stanno al suo interno. Ma non barare: no al triplo strato!

17. Fai pochi intogoli

Non rinunciare al sughetto sopra l’arrosto, alla maionese, all’insalata russa. Semplicemente, servitene uno o due cucchiaini. Allo stesso modo, viva la besciamella sulle lasagne, ma non affogarle nella cremina.

18. A cena con i colleghi

Fai attenzione all’aspetto sommatorio dei farinacei. Che tradotto significa: se sai che non potrai rinunciare al dolce, allora non ordinare la pasta oppure mangiane mezza porzione. E cosa importante limita il pane, specialmente in attesa dell’antipasto.

19. Impara a dire di no

Purtroppo è difficile rifiutare una pietanza, specialmente se si è invitati. Non farti prendere per sfinimento. Fai un complimento per la bontà del piatto. Ma cerca di rimanere sulla tua posizione: “È buonissimo, ma è sufficiente così!”

20. Utilizza meno sale

Per condire, al suo posto fai uso di erbe e piante aromatiche. Arricchiscono di sapore, non ti fanno gonfiare e donano un maggiore senso di sazietà. Attenzione, però, al sale nascosto, come quello che si trova nei cibi pronti e in quelli conservati.

21. Frutta secca che passione!

abbuffata di Natale frutta secca
Le partite a carte natalizie fanno spesso rima con anacardi, nocciole e noci. La frutta secca ha favolose e indiscusse proprietà benefiche. E’ fonte inestimabile di energia, di proprietà antiossidanti, di vitamine e di grassi “buoni”. Ma ricorda anche che le calorie sono alte. Se proprio non riesci a rinunciarci, prendine un pugno e allontana la cesta. E se la partita dura a lungo? Questa stagione ci offre frutti meravigliosi, come arance, mele e mandarini, ma anche frutta esotica come l’ananas. Un’alternativa light per lo spuntino di fine cena è la tagliata di frutta.

22. Mangia cibi di stagione

Siamo a Natale, non lasciarti tentare da ciliegie e fragole che sono fuori stagione. Tra l’altro il loro costo, in questo periodo, è esorbitante! Scegli le verdure stagionali, come cavoli, broccoli, cavolfiore. Oltre ad essere ricchi di antiossidanti, aiutano a depurare il fegato, a vantaggio della bellezza della pelle.

23. Due “Cin cin” bastano

Cerca di mantenere le buone norme legate all’alcol. Ricorda, se sei donna, di non superare i due bicchieri al giorno di vino (tre per gli uomini). Questa raccomandazione è valida solo per Natale, perché normalmente la dose dovrebbe scendere a un bicchiere per la donna e due per gli uomini.

24. Fai attenzione ai superalcolici

Ricorda che rum, grappa e limoncello hanno un effetto sommatorio. Vuol dire che, se durante il pasto hai bevuto del vino e poi prendi anche un superalcolico, vai a sommare il contenuto di alcol. Tieni presente che 30 ml (un bicchierino) di superalcolico valgono come un bicchiere di vino.

25. Non metterti il nemico in casa

Se hai sott’occhio dei dolci aperti, probabilmente vincono loro. Regalali a chi ne ha bisogno e non cedere alla tentazione di mangiarli al di fuori dei giorni di festa. Loro apprezzeranno il tuo pensiero e la tua linea ne gioverà.

26. Il formaggio? Si ma con moderazione

Sarà difficile accettarlo, ma la verità è che il formaggio non è né un antipasto né un fine pasto, ma un secondo a tutti gli effetti. E che 40 grammi corrispondono a due etti di pesce. Devi esserne cosciente.

27. Fai l’aperitivo ma che sia light

Inutile mangiare patatine o noccioline che possono rovinare quello che sarà un pasto speciale. Via libera, invece, a un buon succo di pomodoro, che tra l’altro è trendy e va tanto di moda. Qualcuno ti seguirà per la curiosità.

28. Tra pandoro e panettone, scegli il torrone

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In termini di calorie, tra pandoro e panettone non corrono grosse differenze. Ma entrambi possono portare a sbagliare perché così si assumono farinacei a rapida assimilazione. La scelta vincente per terminare in dolcezza il pranzo o la cena, è optare per il torrone. Meglio se è fondente e arricchito di frutta secca. Per non sbagliare, concediti un quadrotto da 30 g e cerca di non superare i due quadrotti.

29. La dieta tra un’abbuffata e l’altra

La parola d’ordine è drenare attraverso un’alimentazione a basso contenuto di sodio e ad alto contenuto di potassio. In termini pratici, segui una dieta povera di insaccati, di cibi conservati e di scatolame. Al contrario, prediligi i prodotti freschi, pesce, carne (preferibilmente bianca) e uova. Le regole indispensabili sono: tre porzioni di frutta e due di verdura al giorno e non fare meno di 5 pasti.

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DOPO LE FESTE

30. Gestisci gli avanzi

Che fare con i dolci natalizi avanzati? Se ti è rimasta in casa cioccolata, e se è fondente, puoi finirla mangiandone un quadrotto al giorno, ma non esagerare! Per tutti gli altri usa sempre la moderazione … oramai le abbuffate di Natale sono terminate.

LA REGOLA D’ORO!

Fai tutti i giorni colazione (anche se non ne hai voglia)

La Colazione anche durante le abbuffate di Natale rimane il pasto più importante. Saltarla significa stressare ancora di più il tuo organismo. Quindi la Colazione è una regola valida anche a Natale e ti fa arrivare a pranzo con meno fame e non ti spingerà ad abbuffarti. Inoltre, riduce la produzione eccessiva dell’ormone insulina che può favorire un aumento di peso a causa della produzione di grasso corporeo.

Ma ecco Colazione Sprint che ti viene in soccorso, e per due motivi

Ha circa 200kcal, un terzo di una fettina di panettone, quindi riduci drasticamente le calorie. Ti rifornisce di tutti i nutrimenti di cui il tuo corpo ha bisogno: avrai più energia e ti stancherai di meno durante la giornata.
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Pierfrancesco Maria Pugliese

Sono un ex manager del settore profumeria e pelletteria, ora un imprenditore di 52 anni, con oltre vent'anni di esperienza specifica nel settore salute e benessere. Aiuto imprenditori, professionisti e manager, nel trovare una valida alternativa alla solita colazione fatta a casa al volo, o di corsa al bar.